Educazione digitale e cittadinanza online: un percorso per crescere consapevoli.

Durante il primo quadrimestre le classi seconde della scuola secondaria di I grado “Don A. Battistella” hanno partecipato a un percorso multidisciplinare di educazione civica dedicato alla cittadinanza digitale e online. L’obiettivo del progetto è stato quello di aiutare gli studenti a comprendere meglio opportunità, rischi e responsabilità legati all’uso delle tecnologie e dei social network. La scuola ha così partecipato al concorso di idee per le scuole sul tema “Uso consapevole della rete internet e dei social media”, promosso dalla Regione del Veneto e finalizzato a promuovere la conoscenza e la consapevolezza rispetto ai pericoli derivanti dall’utilizzo della rete internet e dei social.

Le attività sono iniziate nel mese di novembre: gli insegnanti hanno introdotto il tema attraverso momenti di confronto e approfondimento in classe. Il 13 novembre gli studenti hanno preso parte a un incontro online organizzato da #GenerazioniConnesse, durante il quale si è parlato delle cosiddette “caramelle digitali”, ossia di quei meccanismi utilizzati dalle piattaforme online per catturare l’attenzione degli utenti e incentivare un utilizzo sempre più frequente dei dispositivi digitali.

Il percorso è stato arricchito dall’intervento di un avvocato della Camera Penale di Vicenza, che ha presentato casi concreti vicini al mondo degli adolescenti. L’incontro ha permesso di riflettere sulle conseguenze giuridiche di alcuni comportamenti online e sull’importanza di utilizzare la rete in modo corretto e rispettoso degli altri.

Successivamente gli studenti hanno partecipato a un laboratorio guidato dalla docente Lavinia Palmas, esperta di educazione digitale. Attraverso attività pratiche e momenti di discussione, i ragazzi hanno approfondito temi come il funzionamento dei motori di raccomandazione, il ruolo degli algoritmi e l’influenza delle intelligenze artificiali sui contenuti che vediamo quotidianamente online.

L’intero percorso si è distinto non solo per la qualità degli interventi proposti, ma anche per l’approccio interdisciplinare e per la metodologia didattica adottata. La collaborazione tra più discipline ha infatti permesso di sviluppare un approccio differenziato e inclusivo, capace di rispondere con efficacia alle eterogenee esigenze educative e ai diversi stili di apprendimento degli studenti. In quest’ottica, particolare importanza hanno avuto le strategie di peer education e media education, che hanno favorito il confronto tra pari, la partecipazione attiva e una maggiore consapevolezza nell’uso dei media digitali.

Tra gli obiettivi principali del progetto vi sono stati lo sviluppo di un uso consapevole, sicuro e responsabile delle tecnologie digitali, la prevenzione del cyberbullismo, la capacità di riconoscere fake news, truffe digitali e rischi legati alla privacy, oltre alla promozione del pensiero critico e della partecipazione attiva e rispettosa alla vita della comunità, anche in rete.

Nel mese di dicembre gli studenti sono stati infine coinvolti in un’attività di project based learning: la realizzazione di un fumetto educativo, sviluppato con la collaborazione degli insegnanti di lettere e di arte. Attraverso il linguaggio creativo del fumetto, i ragazzi hanno rielaborato i temi affrontati durante il percorso, trasformandoli in messaggi di sensibilizzazione rivolti ai loro coetanei delle classi quinte della scuola primaria dell’Istituto.

I lavori più significativi sono stati stampati e raccolti in un giornalino conclusivo, testimonianza concreta dell’impegno, della creatività e della consapevolezza maturata dagli studenti durante questa significativa esperienza formativa.

Fumetti